Locandina del film

Locandina del film

La Rubrica online “Piazza Navona” vi augura un sereno Natalea tutto Cinema con questo articolo dedicato aThe Farewell – Una bugia buona di Lulu Wang visto in anteprima stampa alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma. Un film delicato tra sane risate e tanta commozione.

La trama

“Tratto da una bugia vera”. È con questa didascalia che inizia The Farewell – Una bugia buona che mescolando commedia e tragedia racconta di una vicenda realmente accaduta alla regista cinese naturalizzata americana Lulu Wang.

"The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

“The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

Billi è una studentessa trentenne che, assieme ai suoi genitori, dall’età di sei anni ha abbandonato la Cina per trasferirsi negli Stati Uniti. La vita della giovane già abbastanza complicata subisce un duro colpo quando scopre che Nai Nai, la sua amata nonna, è affetta da un cancro ai polmoni in stato terminale.

Una scena del film "The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

Una scena del film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

Billi non vuole sentire ragioni: vuole raggiungere sua nonna e trascorrere con lei quelli che potrebbero essere i loro ultimi giorni insieme. La famiglia, però, contro il parere della giovane Billi, è ben decisa a non far sapere nulla all’anziana donna del suo stato di salute. Così facendo si decide di organizzare in fretta e furia un (bizzarro) matrimonio di un nipote per permettere a tutti i parenti di ritrovarsi e salutare la donna.

Una scena del film "The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

Una scena del film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

Cosa sarà di questa ignara e simpaticissima nonna che, in realtà, sembra ben lontana dalla sua dipartita? E come si comporterà questa numerosa e a tratti curiosa famiglia in costante conflitto tra le proprie origini asiatiche e il loro essere occidentali di adozione? Una cosa è certa: ci sarà davvero da ridere… Mai giudicare un libro dalla copertina!

Il trailer

Sul film

Con The Farewell – Una bugia buona Lulu Wang porta sul grande un riflesso della sua vita vissuta e un ottimo esempio di film dramedy. Attraverso questa sua ultima opera, probabilmente vicina agli Oscar e già acclamata dalla critica al Sundance Film Festival di quest’anno e alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma, lo spettatore è catapultato in un turbine in cui è perfetto il mescolarsi di “dramma” e “commedia”. Ma non solo.

La scrittrice Chiara Ricci della Rubrica online "Piazza Navona" alla Festa del Cinema di Roma - #RFF14

La scrittrice Chiara Ricci della Rubrica online “Piazza Navona” alla Festa del Cinema di Roma – #RFF14

La regista riesce a inserire nel suo film (e in modo assolutamente impeccabile!) l’incontro e lo scontro di due mondi e di due culture tra loro decisamente opposte: l’Oriente e l’Occidente. Insomma, si vede e si capisce alla perfezione che Lulu Wang è dentro, ha vissuto questo sentirsi “divisa a metà”. A dar più forza e vigore a tutto questo è senza dubbio l’aiuto di una sceneggiatura costruita alla perfezione e di attori funzionali ed eccellenti nei loro ruoli. Per quanto riguarda questi ultimi non si possono non nominare la famosa (negli Usa) rapper Awkwafina nel ruolo della giovane Billi e Zhao Shuzhen nel ruolo della affettuosa e geniale nonna Nai Nai.

Una scena del film "The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

Una scena del film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

Credo non sia un azzardo affermare che con The Farewell – Una bugia buona la regista Wang sia riuscita a realizzare un film cosmopolita. Ma c’è anche molto altro. Infatti, se osserviamo bene la vicenda e le scene, la regista sembra essere stata molto influenzata anche dalla nostra classica e tanto rimpianta Commedia all’italiana. Un esempio? Guardate i pranzi e le cene della famiglia al completo con la nonna (non perdetela mai di vista!) a comandare tutto il parentado e a preoccuparsi per la nipote preferita perché troppo “sciupata”.

Una scena del film "The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

Una scena del film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

La regista è riuscita in un mix perfetto di culture, di cinematografie, di stili di vita, di filosofie… mai buttare il tutto nel ridicolo o, ancor peggio, nella macchietta. The Farewell – Una bugia buona è senza dubbio un film da non perdere per la sua integrità e per la varietà narrativa ed emotiva che offre: si ride e ci si commuove, si riflette e si va di pancia, si parla di malattie e intanto si cucinano piatti tipici e si organizza un matrimonio veramente sui generis.

Una scena del film "The Farewell - Una bugia buona" di Lulu Wang

Una scena del film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang

Lulu Wang si avvicina moltissimo ai suoi personaggi che osserva senza mai essere invadente e mantenendo una grande discrezione. Certamente la regista ha centrato un grande obiettivo: realizzare un ottimo film, perfetto nel suo equilibrio strizzando l’occhio a più generi, a più stili e all’intera storia del Cinema. E questa non è una bugia!

Voto 4,5/5

Scheda tecnica

Titolo originale: The Farewell

Regia, Soggetto e Sceneggiature: Lulu Wang

Cast: Awkwafina, Tzi Ma, Diana Lin, Zhao Shuzhen, Lu Hong, Jiang Yongbo, Chen Han, Aoi Mizuhara, Li Xiang

Montaggio: Matt Friedman, Michael Taylor

Musica: Alex Weston

Fotografia: Anna Franquesa Solano

Scenografia: Yong Ok Lee

Produzione: A24

Distribuzione: BiM Distribuzione

Paese: Stati Uniti d’America

Anno: 2019

Durata:  100 minuti

Uscita in sala: 24 dicembre 2019