"Promare" diretto da

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Il 3, 4 e 5 febbraio vi aspetta al cinema il film evento “Promare“: uno spettacolare lungometraggio d’animazione giapponese. La Rubrica online “Piazza Navona” ha visto il film in anteprima e ve ne parla in questo articolo. 

La trama

Sono trascorsi trent’anni da quando sulla Terra sono comparsi i Burnish ovvero dei mutanti che manipolano le fiamme che nascono dalla potenza delle loro emozioni, soprattutto della rabbia repressa.  Da allora la Terra ha subìto un profondo smottamento spaziotemporale che sta portando fuori controllo il magma sottostante. A questa situazione così complessa si aggiunge la presenza dei Mad Burnish ossia dei terroristi piromani che uccidono le persone e distruggono l’ambiente circostante in modo indiscriminato.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Per risolvere la situazione Foresight, fondatore della città di Promepolis, sta lavorando al progetto Parnassos con il quale, attraverso la costruzione di una sorta di arca di Noè, trasferire circa diecimila persone in un nuovo pianeta. Tale idea, però, ben presto svela la sua vera origine: fare violenti esperimenti sui burnish i quali, in realtà,  non sono così pericolosi come si vuole far credere.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

A prendere in mano la situazione sono i ragazzi del Burning Rescue, una sorta di squadra di pompieri dotata delle attrezzature più moderne e tecnologiche per affrontare e spegnere qualsiasi tipo di incendio, con in testa Galo Thymos il pompiere dell’anima in fiamme. Saranno le due fazioni contrapposte – i Mad Burnish e i Burning Rescue – a tentare di riportare la tranquillità sulla Terra. Ma cosa li aspetterà in questa dura lotta per ristabilire l’ordine e la tranquillità sul nostro pianeta?

Il trailer

Sul film

Promare, annunciato nel 2017 all’Anime Expo, è il primo lungometraggio animato di Studio Trigger che, distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Dynit, sarà nelle nostre sale il 3, 4 e 5 febbraio 2020.

Studio Trigger

Studio Trigger

Il film d’animazione giapponese vede per la terza volta (dopo Sfondamento dei cieli Gurren Lagann e Kill la Kill) la collaborazione della coppia artistica composta dal regista Hiroyuki Imaishi e dallo sceneggiatore Kazuki Nakashima.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Promare è un lungometraggio animato caratterizzato da una sceneggiatura assai scarna ampiamente compensata da un’animazione e da un disegno grafico davvero frizzanti, movimentati, effervescenti, vividi, vivaci, persino robotici. Ebbene sì, a volte il tratto e il disegno che contraddistingue Promare diviene altamente essenziale tanto da ricordare i progetti grafici elaborati con linee rette, proporzioni, punti di fuga.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Un elaborato tecnico, insomma. E questo è certamente un valore aggiunto a questo film d’animazione assai ambizioso alternando, così, scene vivacissime realizzate con colori fosforescenti (rosa, blu, azzurro) a tratti surreali (basti pensare che le fiamme sono di un rosa molto brillante). In tal modo Promare consiste in un equilibrato e ben ponderato mix di narrazione ad effetto passando da virtuosismi animati a, come appena accennato, progetti grafici assai rigidi, semplici, poco colorati ed essenziali.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Oltre alla grafica, però, Promare si distingue anche per i temi trattati più o meno nascosti dal suo apparato narrativo. Infatti, attraverso l’agire dei protagonisti e il racconto  della situazione tragica in cui si ritrova il nostro pianeta, il film affronta temi importanti e assai attuali che riguardano il mondo intero: la delusione della caduta dei nostri “eroi”, la ricerca di una pace profonda e di una convivenza tra coloro i quali vengono erroneamente considerati “diversi”.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Il film, in tal senso, diviene un manifesto contro ogni discriminazione a favore di una globale integrazione, di un corretto e giusto inserimento di ogni individuo nella società. E questo non è tutto. Tra un combattimento e l’altro, Promare (di)mostra quanto i problemi, i difetti e l’ignoranza di una società siano radicati nella profondità (nel film si arriva a parlare metaforicamente della parte più oscura e profonda della crosta terrestre dove il magma sta andando sempre più fuori controllo).

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Ancora una volta il mondo dell’animazione giapponese ci regala un gioiello di cui godere attraverso il quale poter apprendere e comprendere molto di più di quanto accade attorno a noi. È sempre questione di sguardi. Non tutto è come appare. Eppure una soluzione è sempre possibile. Si può sempre trovare una via d’uscita e ricominciare prima che il nostro “magma” (personale, individuale e globale) fagociti noi stessi e il nostro pianeta.

"Promare" diretto da Hiroyuki Imaishi

“Promare” diretto da Hiroyuki Imaishi

Valore 2,5/5

Scheda tecnica

Titolo originale: プロメア – Puromea

Genere: Animazione, fantascienza

Regia: Hiroyuki Imaishi

Soggetto e Sceneggiatura: Kazuki Nakashima

Montaggio: Junichi Uematsu

Musica: Hiroyuki Sawano

Fotografia: Shinsuke Ikeda

Produzione: Trigger, XFLAG, Sanzigen (3DCG)

Distribuzione: Nexo Digital, Dynit

Paese: Giappone

Anno: 2019

Durata: 111  minuti

Uscita in sala: 3, 4 e 5 febbraio 2020