"La bellezza dell'attesa" di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)
“La bellezza dell’attesa” di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Nicoletta Prestifilippo con La bellezza dell’attesa ci regala un romanzo e un racconto dilato nel Tempo. Una storia vissuta quasi al rallentatore ma nella pienezza dei sentimenti e con lo sguardo rivolto a ogni possibile futuro. 

La trama

Selene è una giovane donna che lavora come bidella presso una scuola elementare. È dolce, affabile, tranquilla e amabile con i bambini che la adorano e la sommergono di teneri abbracci. La sua vita, le sue giornate sembrano scorrere tutte uguali e tutte scandite da ritmi ben precisi e mai scatenati. La scuola sembra essere il centro del mondo di Selene. È qui, infatti, che la donna trascorre la gran parte del tempo. Quando non è qui è a casa o da sua sorella dove assume il ruolo di zia. Tutto sembra scorrere lentamente nella sua vita: il tempo, il lavoro, le pause, le letture, gli incontri con la sorella e i nipoti… persino i sentimenti anch’essi vissuti per lo più nell’ambiente scolastico. Ebbene sì, perché tra Selene e il maestro Maurizio sembra esserci un’amicizia. Una buona intesa. Ma anche qualcosa di più.

"La bellezza dell'attesa" di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

“La bellezza dell’attesa” di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Eppure nulla si compie tra i due, placcati (e placati) da questa lentezza che incombe, da attese disattese, da terze donne non ben identificate, da vecchi amori che tornano e riaffiorano dal passato. I due non fanno altro che avvicinarsi, sfiorarsi, sorridersi, aspettarsi per poi allontanarsi di nuovo come spaventati da un fuoco dalle fiamme troppo alte da poter gestire. Paura? Timore? Vigliaccheria? Amore? Ai due giovani sembra bastare questo strano gioco amoroso… e all’improvviso anche questo sembra diventare insufficiente. Forse la lontananza – anche se non fisica ma mentale – come suggerisce la nota canzone può essere la soluzione. Può diventare il banco di prova di questa coppia che non si nasconde il bene che si vuole ma teme il suo affermarsi. E forse, ancora, la lentezza si trasforma in una consigliera, in un’alleata, in un conforto, in qualcosa che non divide e unisce poiché tutto (o quasi) in amore è ammesso e sopportabile ma mai quanto la paura di perdersi che fa trovare il coraggio di (ri)trovarsi senza più appelli. Senza più timori.

La scheda di "La bellezza dell'attesa" di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

La scheda di “La bellezza dell’attesa” di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Il libro

Nicoletta Prestifilippo è una scrittrice catanese trapiantata a Roma dove lavora per la il magazine Kultural dopo essere stata ospite delle webzine Nazione Indiana e Cultora.

L'Autrice Nicoletta Prestifilippo

L’Autrice Nicoletta Prestifilippo

È Autrice del romanzo La bellezza dell’attesa pubblicato – lo scorso novembre – nella collana Istantanee  dalla Casa Editrice Edizioni della Sera.

Alla scrittrice si deve riconoscere il merito di aver creato e scritto un romanzo la cui dispersione e dilatazione del Tempo è davvero magistrale. L’azione sembra svolgersi al rallentatore. Ed è certamente questo il punto di forza di questo racconto semplice, lineare, niente affatto complicato né contorto. L’Autrice non racconta una storia nuova ma utilizza un metodo e un escamotage nuovi per narrarla.

Edizioni della Sera

Edizioni della Sera

Il Tempo, infatti, diventa esso stesso protagonista della vicenda, forse ancor più di Selene e di Maurizio. È attraverso di esso che tutto prende corpo e si trasforma. Poiché non si tratta di un Tempo fermo o, ancor peggio, morto. Al contrario, è un tempo in divenire che scorre e tutto modifica, trasforma e plasma al suo passaggio. Ma lentamente, certo. Ed è un piacere leggere attraverso questo ritmo indicato e dettato dall’Autrice permettendoci di godere e apprezzare totalmente e completamente ogni pagina che si legge. È un libro che regala un piacevole senso di tranquillità, di calma, di quella serenità sospesa tra il Tempo e lo Spazio e che pur attraversandoli non ne altera il senso, il ritmo, la forma.

"La bellezza dell'attesa" di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

“La bellezza dell’attesa” di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Già il titolo, La bellezza dell’attesa, ci preannuncia cosa ci aspetterà nello scorrere delle pagine. L’attesa di un affetto, di una conferma, di un abbraccio, di uno sguardo, di una carezza, di un amore. E per avere tutto non si può né si deve avere fretta. E Nicoletta Prestifilippo sottolinea e racconta meravigliosamente la croce e delizia dello scorrere di questo fluido impalpabile e astratto ma ben visibile che si chiama Tempo.

Sugli scaffali c'è "La bellezza dell'attesa" di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Sugli scaffali c’è “La bellezza dell’attesa” di Nicoletta Prestifilippo (Edizioni della Sera)

Si tratta di un libro piacevolissimo da leggere. Un inno alla sana lentezza nella più bella e positiva accezione del termine. Un racconto che si dilata nella vita reale e che si adatta, si unisce alla perfezione con esso. E questo è un incantesimo che sono la (buona) Scrittura riesce a realizzare.