Stefania Porrino, "Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo" (Edizioni Sabinae, 2020)

Stefania Porrino, “Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo” (Edizioni Sabinae, 2020)

La Rubrica online “Piazza Navona” vi parla del testo teatrale scritto da Stefania Porrino che ha anche curato la regia dell’omonimo spettacolo andato in scena sino al 1° marzo 2020 al Teatro dei Documenti di Roma. E voi… quanto avete paura di cambiare?

La trama

Una psicologa e quattro suoi pazienti – Alessandro, Nunzia, Evelina, Giulio – si ritrovano a tenere la consueta terapia di gruppo in un teatro vuoto per guidarli alla realizzazione di uno psicodramma che li condurrà in un insolito e interessante viaggio nel Tempo alla scoperta del profondo senso del mutamento nonché delle resistenze che ad esso si sono opposte nel corso della Storia. Si passerà così dalla preistoria all’antica Roma, dal paganesimo al Cristianesimo, dalla rivoluzione francese al femminismo… in un continuo rimbalzo tra passato e presente che inevitabilmente lancia uno sguardo ben preciso e ben fisso al futuro. 

Le repliche romane al Teatro dei Documenti di "Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo", scritto e diretto da Stefania Porrino

Le repliche romane al Teatro dei Documenti di “Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo”, scritto e diretto da Stefania Porrino

Sul testo

L’Autrice Stefania Porrino – anche regista dello spettacolo – decide di strutturare e organizzare la trama attraverso sette quadri, ognuno dei quali incentrato su una precisa tipologia di mutamento e ambientato in un preciso momento storico: il mito – mutamento: il superamento dell’io; la religione – mutamento: dal paganesimo al cristianesimo; la filosofia – mutamento: dal dogma alla libera ricerca; la storia – mutamento: dalla monarchia alla repubblica; la società – dal mondo degli uomini al mondo delle donne; l’attualità – mutamento: da poco e da vicino; l’utopia – mutamento: dal vecchio mondo al nuovo mondo.

Immagine dello spettacolo "Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo", scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

Immagine dello spettacolo “Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo”, scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

In tal modo i quattro pazienti – attori rivivono tali momenti storici divenendo essi stessi i protagonisti e i testimoni di quel tempo: Tommaso Campanella, Maria Antonietta, Bernave, Henrik Ibsen, due volontarie di un’associazione umanitaria…

Lo scopo della realizzazione di questo psicodramma diretto dalla psicologa è quello di porre i suoi pazienti di fronte alla propria paura dei cambiamenti, anzi del mutamento. Così facendo i protagonisti possono riflettere se stessi in queste vicende e nella Storia ognuno con la propria vita e con il proprio essere. C’è chi ha la possibilità di candidarsi in politica, chi ha l’opportunità di andare insegnare teatro all’estero, chi non sa come affrontare il proprio io più profondo, chi ha un forte desiderio di tornare a riprendere le redini della propria vita. Ed  è proprio la paura dell’ignoto e della potenza del cambiamento che hanno condotto Alessandro, Giulio, Nunzia ed Evelina a rivolgersi alla psicologa. Quest’ultima, dal canto suo, definisce tale timore dell’incerto come una specie di pigrizia esistenziale mentre Nunzia parla di una resistenza psicologica. Certo è che la psicologa chiede ai suoi pazienti di intraprendere una meditazione sul mutamento esternando le ansie e le insicurezze che esso inevitabilmente comporta. E affrontarli. Come si può. E, soprattutto, capirne il motivo.

Immagine dello spettacolo "Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo", scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

Immagine dello spettacolo “Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo”, scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

In tal senso, il testo teatrale di Stefania Porrino è decisamente attuale e preciso al di là di ogni spazio-temporale: si avrà sempre la paura di un mutamento (pensiamo a un trasloco in una nuova casa, un nuovo posto di lavoro, la fine di una storia d’amore, la presenza dell’ignoto come in questi giorni l’infezione da Coronavirus…). I cambiamenti sono inevitabili nella vita. Essi ci indicano che siamo vivi, che possiamo scegliere e che ogni scelta comporterà comunque mutazioni e stravolgimenti (a breve o a lungo termine).

La scrittrice e regista Stefania Porrino

La scrittrice e regista Stefania Porrino

Ed è proprio questo aspetto della vita ad affascinare e allo stesso tempo a far paura. Ma perché? A questa domanda tenta di rispondere Stefania Porrino nelle sue note di regia:

Viviamo un’epoca in cui tutto cambia continuamente, il nuovo diventa vecchio in pochi mesi, siamo costantemente bersagliati da stimoli che ci costringono a rivedere continuamente le nostre idee, le nostre aspettative, i nostri progetti.

Per riflettere su questo affannato rincorrere il nuovo e cercare di capire la paura che ne deriva, mi è sembrato utile scrivere e mettere in scena uno spettacolo sul tema del mutamento – storico, sociale ma soprattutto psicologico – e delle resistenze che ogni cambiamento inevitabilmente suscita in chi non è pronto a modificare la propria concezione del mondo. 

Immagine dello spettacolo "Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo", scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

Immagine dello spettacolo “Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo”, scritto e diretto da Stefania Porrino (Per gentile concessione di Simone Casavecchia)

Il Mutamento. In viaggio da Atlantide all’Universo è un testo teatrale – edito dalle Edizioni Sabinae – assolutamente intelligente offrendo al lettore e allo spettatore infiniti spunti di riflessione. Tale testo, inoltre, è stato rappresentato – sino al 1° marzo 2020 – al Teatro dei Documenti di Roma da Evelina Nazzari, Giulio Farnese, Carla Kaamini Carretti, Alessandro Pala Griesche e Nunzia Greco.

Edizioni Sabinae

Edizioni Sabinae

Non mancate di andare a vedere lo spettacolo nella sua tournée e non mancate di attuare i (vostri) cambiamenti… essi sono sinonimo di rivoluzione e ogni atto rivoluzionare è sintomo di vita e di libertà.

Ha scritto Henri Bergson: Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine.