Locandina del film

Locandina del film

Oggi esce nelle sale italiane “Due Amici”, il primo lungometraggio diretto dall’attore francese Louis Garrel e presentato alla Semaine de la Critique del Festival del Cinema di Cannes del 2015. La rubrica online “Piazza Navona” ha visto il film in anteprima stampa e ve ne parla in questo articolo.

La trama

Clément è un ragazzo timido, fragile, di buon cuore alquanto goffo che per vivere lavora come comparsa nel cinema. Ma non solo: è anche perdutamente innamorato di Mona, una ragazza che lavora in un bar all’interno della Gare du Nord. Mona, però, sembra respingere le sue avances rifiutandosi ogni volta di passare del tempo con lui dopo il lavoro. Ogni sera, infatti, Mona deve assolutamente riprendere un treno e ripartire. Per andare dove? Chi l’aspetta con tanta puntualità? Che genitori severi ha questa ragazza?

Una scena del film

Una scena del film

Ad aiutare Clément a risolvere tutto arriva in soccorso il suo più caro amico Abel: un impenitente donnaiolo che lavora come benzinaio dilettandosi nella scrittura. Quale miglior soluzione se non trattenere Mona facendole perdere il suo treno senza farla rientrare come suo solito? E così è. Da questo momento tra i tre si instaura una sorta di triangolo amoroso da cui tutti usciranno cresciuti, cambiati, feriti e rafforzati. Ma due amici devono proprio raccontarsi tutto? E, soprattutto, quale vita e quale verità nasconde la ragazza contesa?

Il trailer

Sul film

Due amici (2015) è il primo lungometraggio diretto dell’attore Louis Garrel che dal 4 luglio, distribuito da Movies Ispired, sarà al cinema a ben quattro anni di distanza dalla proiezione alla Semaine de la Critique di Cannes. Molti di voi avranno visto già visto Garrel recitare in film come Il mio Godard e Saint Laurent. L’attore, in realtà, si è già cimentato dietro la macchina da presa dirigendo tre cortometraggi tra il 2005 e il 2010, ovvero Mes copains (2005), Petit tailleur (2010) e La Règle de 3 (2011) riscuotendo un buon successo internazionale.

Louis Garrel

Louis Garrel

Per Due amici Louis Garrel scrive la sceneggiatura a quattro mani con Christophe Honoré ispirandosi liberamente al’opera I capricci di Marianne scritta dal drammaturgo francese Alfred de Musset nel 1833.

Nel film tutta la vicenda si snoda in tre giorni nei quali accade di tutto: incontri, scontri, litigi, tradimenti, liti, tentativi di suicidio, arresti, fughe di prigione… E tutto questo mentre la vita per le strade di Parigi scorre tranquilla senza accorgersi dei drammi, delle risa e del compiersi di questo insolito triangolo amoroso.

Una scena del film

Una scena del film

I tre ragazzi, infatti, sembrano non poter stare insieme ma sembra anche che non possano stare separati innescando così, all’interno del dramma, anche alcune scene e azioni grottesche e tragicomiche. Garrel è stato molto bravo e astuto nel mantenere i canoni classici per il corretto funzionamento diegetico impostato su questa triade: il goffo e timido, il bello e dannato, la bella e impossibile soprattutto per il goffo e il timido che, però…

A quanto pare questo del triangolo amoroso è un soggetto che affascina molto il regista – attore Garrel il quale ha diretto e interpretato, come già accennato, il mediometraggio dal titolo La Règle de trois e partecipato al film  Mariage à Trois di Jacques Doillo del 2010.

Una scena del film

Una scena del film

Non si può dire che in questo suo primo lungometraggio Louis Garrel guardi ancora una volta a Godard (pur dopo averlo interpretato). Un esempio ne sono il film in cui sta partecipando come comparsa Clément che, non a caso, è ambientato nel maggio parigino del 1968 e quelle corse che gli amici compiono per rincorrersi ogni volta e andarsi a riprendere (un pezzo di vita, un po’ di sicurezza in più).

Una scena del film

Una scena del film

Nonostante tutto questo, però, il film di Garrel è dedicato all’amicizia tra Clément e Abel: due ragazzi così diversi e così soli che non possono fare – anche volendo – l’uno meno dell’altro. Nel bene e nel male. È un’amicizia particolare la loro: Abel è una persona che non conosce limiti né regole, Clément ha sempre uno sguardo velato di tristezza e malinconia tanto da sembrare in alcuni casi l’innamorato di Peynet elevato all’ennesima potenza tanto da ripetersi ogni sera prima di dormire “L’amore esiste”.

Una scena del film

Una scena del film

Garrel racconta questa amicizia nei dettagli: le scorribande, le scorrettezza, le bugie e le illusioni… e lo fa con sguardo sincero, semplice e puro. Con poche parole. Sono le azioni dei protagonisti a parlare ancor più della sceneggiatura che – a tratti – sa essere davvero molto debole. È pur vero che in un’amicizia non è necessario dirsi e confidarsi tutto ma chi e cosa decide dove segnare questo limite? Ed è così che procede il rapporto tra i due ragazzi ed è così che continuerà facendo maturare in noi un grande dubbio: ma siamo davvero sicuri che quello che non viene confidato e che viene tenuto nascosto per l’altro non sia già una cruda e reale verità?

Voto 2,5/5

Scheda tecnica

Titoloriginale: Deux amis

Regia: Louis Garrel

Cast: Louis Garrel, Golshifteh Farahani, Laurent Laffargue, Mahaut Adam, Pierre Maillet, Rachid Hami, Vincent Macaigne

Sceneggiatura: Louis Garrel, Cristophe Honoré

Montaggio: Joëlle Hache, Marie-Julie Maille

Musica: Philippe Sarde

Fotografia: Claire Mathon

Produzione: Arte France Cinéma, Les Films des Tournelles

Distribuzione: Movies Inspired

Paese: Francia

Anno: 2015

Durata: 100 minuti

Uscita in sala: 4 luglio 2019