(Graphic Art)

(Graphic Art Chiara Ricci)

La rubrica online “Piazza Navona” torna a parlare di musica con un’intervista esclusiva realizzata a Chloé Bird, la nota compositrice e cantautrice spagnola arrivata al successo grazie a YouTube.

Chloé Bird è una cantautrice – classe 1991 – nativa di Cáceres, Spagna. Dopo aver studiato pianoforte al Conservatorio e Arte Drammatica arriva al grande pubblico e al successo dopo aver pubblicato sul suo canale YouTube dei suoi video in cui suona e interpreta alcune famose canzoni.

Chloé Bird è anche compositrice ed ha creato le colonne sonore per alcuni spettacoli teatrali quali La clase de los niños raros, M.C. Manco y de La Mancha, Ninonita y Cesáreo en el misterio de los juegos perdidos.

Chloé Bird (Per gentile concessione di Chloé Bird)

Chloé Bird (Per gentile concessione di Chloé Bird)

Nel 2015 incide il suo primo album  The darkest corners of my soul cui fa seguito, nel 2018, The Light in Between.

Ma ascoltiamo cosa ha da dirci la giovane artista spagnola riguardo la grande passione della sua vita e il suo lavoro.

Chloé Bird

Chloé Bird

  • Quando ha deciso di diventare una cantante?

Se ci penso, ho sempre voluto essere una cantante. Ricordo di aver cantato, ballato e suonato il pianoforte sin dalla tenera età. Era come il mio sogno segreto. Sono cresciuta e, pur continuando a studiare pianoforte, mi sono concentrata anche sulla scienza, sul disegno e sulla matematica per diventare architetto. L’ultimo anno di liceo, ho deciso di lasciare quello che stavo facendo e prendere un anno sabbatico. I miei genitori mi consigliavano saggiamente di continuare a studiare e fare qualcosa di creativo per liberare la mente, e ho iniziato a studiare Arte Drammatica in un nuovo college nella mia città natale, Cáceres. Studiando teatro ho capito che la musica era la mia vera passione e ho trasformato quel sogno che ho sempre avuto in realtà.

Chloé Bird (Per gentile concessione di Chloé Bird)

Chloé Bird (Per gentile concessione di Chloé Bird)

  • Ha iniziato la sua carriera suonando la chitarra e il pianoforte e pubblicando il suo video su YouTube. Potrebbe dirmi di più sul tuo debutto?

Come tutto ciò che più conta nella mia vita, anche il mio debutto è arrivato per caso. Ho caricato alcuni video sul mio canale YouTube senza dirlo a nessuno perché ero troppo imbarazzata per farlo. Una delle cover che ho cantato è diventata molto famosa e il video è diventato virale tra le persone vicino a me. Un giorno ho ricevuto una telefonata da un promotore musicale, che mi ha offerto di suonare nel suo festival musicale. E da allora la musica è diventata la mia vita.

Chloé Bird

Chloé Bird

  • Lei è anche compositrice. È diverso creare musica per sé e per i cortometraggi?

Quando creo colonne sonore originali mi concentro maggiormente sull’ambiente e sulla sensazione di cui ha bisogno una scena particolare. Quando faccio la mia musica ho più libertà di esprimere ciò che voglio dire.

Chloé Bird

Chloé Bird

  • Nel 2015 ha pubblicato il suo primo album The darkest corners of my soul mentre in  Un mundo de niños raros canta per la prima volta in spagnolo. Potrebbe dirmi di più in merito?

The darkest corners of my soul  è stato un album molto profondo, emotivo e personale. Stavo attraversando un momento difficile e quella sensazione è stata catturata in ogni canzone di quell’album. Fortunatamente, questo lavoro ha portato molta gioia alla mia vita, alla mia carriera e ai miei risultati come musicista.

"The darkest corners of my soul", 2015

“The darkest corners of my soul”, 2015

Un mundo de niños raros è il primo album in cui canto interamente in spagnolo. È basato sulle poesie di Raúl Vacas, un noto poeta di Salamanca, in Spagna. È stata un’esperienza interessante creare musica per testi già realizzati, un processo davvero divertente. E cantare per i bambini e i loro genitori è incredibile. Non ho mai pensato di fare musica per i più piccoli, sono un pubblico molto difficile, veramente sincero ma sono molto contenta di questo lavoro. È un album brillante, divertente e pazzesco, e il mio obiettivo era quello di recuperare la stranezza di tutti rimanendo orgogliosa ed entusiasta di essere diversa.

"Un mundo de niños raros", 2017

“Un mundo de niños raros”, 2017

  • Adoro la sua canzone Fade e il suo videoclip che ha ricevuto tanti premi. Come è nata questa canzone? E che mi dice dell’idea di questo videoclip?

Il processo creativo di Fade è stato molto particolare. La regista Ainhoa ​​Rodríguez e io, abbiamo avuto diversi incontri per lavorare insieme proponendomi di creare una canzone per una storia non ancora ben definita ma la cui protagonista sarebbe stata un’anziana donna. Ho creato Fade, una canzone oscura sull’Alzheimer osservata dal punto di vista della persona che soffre di questa malattia. Il cortometraggio è arrivato dopo, e Ainhoa ​​ha creato la storia della canzone.


La storia narrata dal video è completamente diversa ma si adatta perfettamente. Parla di una signora anziana che si libera dopo la morte di suo marito e si ribella contro una società oppressiva che non ammette lei possa avere ancora delle fantasie sessuali. Il pezzo è stato così interessante che ho deciso di includere la canzone nel mio album The darkest corners of my soul e di utilizzare il cortometraggio di Ainhoa ​​come video musicale.

"The Light In Between", 2018

“The Light In Between”, 2018

  • Cos’ è la musica per lei?

È una passione, un modo di vivere e un modo di comprendere il mondo in cui viviamo.