(Graphic Art Gino Aloisio)

(Graphic Art Gino Aloisio)

La rubrica online “Piazza Navona” è felice e orgogliosa di ospitare l’atleta Antonietta Di Martino che gentilmente ci ha concesso una interessante videointervista.

Oggi c’è un incontro importante nella rubrica online “Piazza Navona”: l’atleta Antonietta Di Martino per la prima volta si racconta ai nostri microfoni. Prima di lasciarvi alla visione e all’ascolto di questa intervista è doveroso ripercorrere- seppur brevemente – la carriera di questa straordinaria sportiva che l‘Associazione Culturale “Piazza Navona” ha il privilegio di vantare tra i suoi Soci onorari.

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino nasce a Cava de’ Tirreni (in provincia di Salerno) il 1° giugno 1978. Debutta nel mondo dell’atletica nel 1990 dedicandosi al lancio del giavellotto e all’eptathlon ottenendo ottimi risultati. Nel 2001 scopre il suo talento nel salto in alto quando ai Campionati Assoluti di Catania arriva a saltare 1,98m. Il periodo 2003-2005 è stato per l’atleta molto complicato a causa di problemi fisici che l’hanno persino costretta a rinunciare ai Mondiali indoor di Birmingham. Il 2006 è l’anno della rinascita.

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino vince i Campionati italiani assoluti indoor ad Ancona e ottiene il quinto posto ai Mondiali di Mosca. Nel 2007 firma all’Arena di Milano il primato italiano di salto in alto eguagliando e superando i livelli di Sara Simeoni che nel 1978 salta 2,01 metri arrivando a saltare 2,03 indoor per un differenziale statura/misura di 34cm. Ed è con questo stesso risultato che ottiene la medaglia d’argento ai Mondiali di Osaka (Giappone). Tantissime sono le medaglie che vanno ad arricchire il palmares dell’atleta cavese e tra queste vi sono nel 2009 la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo e la vittoria del Golden Gala di Roma. Eppure è ancora tempo di record. Infatti, dopo la delusione agli Europei di Barcellona del 2010 dove non rientra nella finale, segue il nuovo primato italiano saltando 2.04m al Meeting internazionale di Banská Bystrica in Slovacchia cui seguono nel 2011 la vittoria della medaglia d’oro agli Europei indoor di Parigi e la medaglia di bronzo ai Mondiali nella Corea del Sud.

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

L’anno successivo per l’atleta è davvero difficile: a causa di due gravi infortuni è costretta a rinunciare alle Olimpiadi di Londra. La riabilitazione è lunga e faticosa tanto da impedire ad Antonietta Di Martino di scendere di nuovo in pista sino al 2015 quando, il 3 giugno, durante la conferenza stampa del Golden Gala “Pietro Mennea” di Roma annuncia il suo ritiro ufficiale come atleta.

Oggi Antonietta Di Martino allena, è mamma, ha la sua vita di donna eppure quel suo animo e il suo carattere forte e disciplinato dell’atleta non l’abbandona. Ed è proprio questa la forza di ogni sportivo: la disciplina, il sacrificio uniti alla passione dominano non solo le piste ma anche (e soprattutto) ogni singolo giorno della propria vita. In fondo… esiste una palestra migliore?

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Antonietta Di Martino (Ph. Gino Aloisio)

Ed è per tutto questo, per tutte le emozioni e le soddisfazioni che Antonietta Di Martino ha regalato alla Nazione che ha sempre rappresentato con orgoglio e forza desideriamo ringraziarla. In particolar modo da parte della rubrica online “Piazza Navona” grazie di questo interessante e bellissimo incontro e di essere parte viva dell’Associazione Culturale “Piazza Navona” di cui  – con mio grande orgoglio – è Socio onorario.

E ora… buona visione!

Per la realizzazione del video desidero ringraziare Antonietta Di Martino della cortese disponibilità, il  Comune di Cava de’ Tirreni, i video maker Alberto Accarino e Massimo Pinto, il fotografo Gino Aloisio.