Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

Quest’oggi la rubrica online “Piazza Navona” incontra il musicista e cantautore cuneese Andrea Giraudo che ci racconta della sua musica e del suo ultimo album Stare bene.

Andrea Giraudo è senza alcun dubbio una delle personalità più interessanti e particolari del panorama musicale contemporaneo. Si tratta di un musicista di altissima levatura che è riuscito a creare uno stile unico, non catalogabile… una musica sociale che ha origine dalle contaminazioni più svariate dando vita a un puzzle musicale personale e del tutto straordinario.

Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

Lasciamo che sia proprio Andrea Giraudo a raccontarci di tutto questo e del suo ultimo album Stare bene uscito lo scorso 18 gennaio (il cui primo singolo è La Guarigione) subito dopo aver accolto il suo saluto alla rubrica online “Piazza Navona” e a tutti voi lettori!

  •  Come è nata la sua passione per la Musica?

In casa nostra la radio era sempre accesa. Ho dei vividi ricordi pre-scolari di mia mamma che spignattava cantando le canzoni del momento o che faceva ballare me e mia sorella sulle note di PATA PATA di Miriam Makeba. Poi intere mattinate da solo nello studiolo di mio padre ad armeggiare con il suo giradischi, un vecchio Riders Digest a carica multipla che ancora oggi fa il suo dovere e si è guadagnato un cameo nel video de La guarigione. A mia disposizione una ben nutrita e variegata collezione di 45 e 33 giri: “classica”, Beatles, Flamenco, Elvis, Celentano, Creedence, Gabriella Ferri, Piazzolla, Neil Sedaka, la Motown, J.C. Super Star… una giostra continua, un “biberon musicale” ultra vitaminico che mi sono sorbito con gran gusto! Del resto la musica è bambina, è gioia, è allegria. Io sono allegro e gioioso, quindi io e la musica non potevamo fare altro che combinarci insieme.

  • Quando ha deciso di fare della Musica la sua vita?

Il sogno di ogni bambino che strimpella uno strumento è quello si suonare sempre, per se e per gli altri.  Poi si cresce, la vita si complica, succedono cose, ma quando ti fermi a riflettere sulla tua vita passata, presente e futura, quel sogno di bambino è sempre lì, intatto e cristallino.

  • Perché ha scelto di dedicarsi principalmente al pianoforte? Cosa significa per lei suonare e far vita a questo strumento?

La prima volta che pestai un tasto di pianoforte avevo 4 anni, fu al mare, a casa delle mie cugine “grandi” dove passavamo le vacanze. Da quel momento in poi, con estrema naturalezza e con tutta la fiducia di cui sono capaci i bambini accettai la magia sprigionata dal suono di ogni tasto, la porta spalancata su sensazioni, fantasie, associazioni di idee, colori. A 6 anni il pianoforte entrò in casa nostra per non uscirne più. Più avanti, verso i 15 anni, arrivò anche la chitarra che fu fondamentale nei miei primi brufolosi successi galanti, ma questa è un’altra storia…

Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

  • Quali sono stati i suoi Maestri, a quale musica e compositore si è ispirato e si ispira?

Beethoven, Nino Rota, Lucio Battisti, I Beatles… e ne mancano ancora almeno venti, dispersi tra il profondo Sud Statunitense e il profondo Sud America. Da questa miscellanea o minestrone, nasce, un tassello per ognuno dei padri ispiratori, il puzzle della mia musica

  • Come è nato il suo ultimo album “Star bene” e quale vuole essere il suo messaggio?

Ho potuto osservare l’immagine del cervello che ascolta la musica e sono stato colpito dai colori che lo illuminano. Confrontati con i colori dei cervelli non irrorati di musica era inevitabile trarre ispirazione e progetto. Ogni persona dovrebbe illuminare di colori il proprio cervello per… “Stare bene”! Io tento con il mio album e con i miei concerti di raggiungere una piccola parte di questo obiettivo.

"Stare bene" di Andrea Giraudo

“Stare bene” di Andrea Giraudo

  • La sua Musica si avvicina e tocca molteplici stili tra loro molti diversi e provenienti da mondi lontani tra loro. Come riesce a creare un’armonia in tanta meravigliosa diversità?

Sempre parlando di cervello una delle sue caratteristiche è quella di trovare le somiglianze. Le maniglie delle porte sono molto diverse tra di loro, ma noi siamo in grado di aprirle tutte. Le melodie, i ritmi sono apparentemente differenti, ma si coglie l’unità di analisi che le unisce. L’armonia è già dentro di noi, l’obbiettivo del musicista è farla scoprire.

  • In che modo descriverebbe la sua Musica e il suo stile?

Qui la parola chiave è “insieme”. Insieme a chi mi ascolta, insieme a chi vede, insieme a chi si lascia travolgere, insieme a chi accompagna. La mia è una musica sociale, che raccoglie nell’agorà della sala di registrazione o del teatro tutte le persone che hanno voglia di stare insieme a una “Giraudata”. La “Giraudata” è la mia musica e il mio stile.

Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

  • Quali sono i suoi prossimi impegni musicali?

Giusta la domanda: il mio impegno musicale spazia fra locali, teatri, piazze e soprattutto la mia “camera della musica” , la fucina della mia ispirazione, quindi un impegno totale. Tutto per me è un impegno musicale, le note hanno sempre accompagnato la mia vita. Come dicevo prima, siamo sempre stati insieme.

Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

  • C’è un sogno musicale che vorrebbe realizzare?

Musica e sogno a volte coincidono, si intrecciano, spesso la musica si ascolta ad occhi chiusi. Vorrei realizzare che anche i miei ascoltatori sognino insieme a me quando esprimo la mia musica. Sogno che le parole trovino spazio logico all’interno della melodia e che la melodia avvolga le parole come una leggerissima tela che permetta di vederle e di occultarle a seconda dell’alito di vento. 

Andrea Giraudo

Andrea Giraudo

  • Cos’è la Musica per lei?

La musica è il colore della mia vita, è il profumo dei miei sogni e dei miei ricordi, è la metafora puntuale del mondo intorno e dentro me. La musica è mia moglie, è mia figlia, è il mio amato cane che ci ha lasciato qualche anno fa, è la fila di automobilisti imbufaliti, è la gente che ascolta musica…

Ed è con quest’ultima dichiarazione che salutiamo e ringraziamo Andrea Giraudo di vero cuore per essere stato con noi e per averci accolti nella sua Musica. La rubrica online “Piazza Navona” spera presto di poterlo avere nuovamente suo graditissimo ospite!

Per contattare Andrea Giraudo scrivere all’ufficio stampa:
Cristina Colombero: staffandreagiraudo@gmail.com
francesca@laltoparlante.it